Leggimi una storia

Il modo più efficace per crescere un piccolo lettore è leggere delle storie ad alta voce. La classica favola delle buona notte, per intenderci. Un momento bellissimo, intimo, magico da passare con i propri figli. Non rinunciatevi, neppure se dopo una giornata di lavoro alla fine siete voi ad addormentarvi sul cuscino dei vostri figli mentre loro, più arzilli che mai, vi invitano ad andare avanti a leggere, con domande incalzanti: “E allora? E poi? E dopo? “

Se reagiscono così siete già a buon punto… la storia li ha catturati, la magia ha funzionato. Con un po’ di costanza da parte vostra è molto probabile che un giorno diventino dei lettori e cerchino di ricreare ancora quella stessa magia, quell’alchimia di emozioni che nasce ogni volta che ci si immerge in una buona storia.

A che età cominciare con la lettura ad alta voce? La risposta è semplice: prima si comincia e meglio è!

Quando eravamo una giovane neomamma e un giovane neopapà non sapevamo ancora nulla di educazione alla lettura. L’abbiamo fatto per istinto, perché ci piaceva leggere. Ci sedevamo a gambe incrociate sul pavimento e ci piazzavamo il bebè di turno in grembo, come in un nido, sfogliando con lui libri semplici, colorati e senza parole, inventando semplici storie a partire dalle immagini.

Beh, ha funzionato… i nostri figli sono tutti diventati dei lettori! Provare, per credere!

La forza dell'esempio

E quando diventano più grandi? Naturalmente, se noi siamo appassionati di lettura è più facile che anche i nostri figli un giorno lo siano. Ogni tanto frequentiamo con loro le librerie o le biblioteche per ragazzi e lasciamoli liberi. Liberi di sfogliare, liberi di scegliere il libro che li attrae di più. Non intromettiamoci con i nostri giudizi, il libro e il ragazzo si sono scelti a vicenda, il più è fatto.